tesi e progetti di ricerca 2021_SOMA

Riflesso Vestibolo-Oculare nei bambini: nascita pretermine vs nascita a termine, una nuova prospettiva di neurosviluppo

Child Vestibulo-Ocular Reflex: preterm vs full-term births, a new perspective of neurodevelopment

Tesi: Coperchini Francesca
Relatore Dott. Manzotti Andrea DO MROI
2020-2021

Riassunto

I bambini prematuri mostrano alterazioni nello sviluppo del cervello anche prima della nascita, quando sono in utero. La nascita prematura, che colpisce circa il 10% dei neonati in tutto il mondo, porta a disturbi neurologici legati ad un errato sviluppo, soprattutto della corteccia cerebrale e del suo sistema di connettività funzionale [1].

Per permettere un’interazione dinamica e in armonia con la forza di gravità del bambino con l’ambiente circostante, il complesso sistema di equilibrio, che è strettamente legato al sistema posturale, deve essere efficiente e adattabile [3-4-5].

La nascita prematura, la povertà precoce dei movimenti spontanei [5] e la mancanza di esperienze sensoriali nelle unità di terapia intensiva neonatale (NICU) [6] influenzano l’esito neurocomportamentale e neuromotorio di questi bambini.


In particolare, il riflesso vestibolo-oculare (VOR) è il più importante sistema di stabilizzazione visiva durante i movimenti rapidi della testa ed è altamente plastico [2].

Utilizzando la video-culonistagmografia, V-HIT Video Head Impulse Test, inducendo il VOR con il test di impulso laterale ad alta velocità a destra e a sinistra, abbiamo cercato di determinare l’efficacia del riflesso.
Abbiamo testato due gruppi di bambini, 7 nati prematuri, tra la 26° e la 35° settimana di gestazione e 5 nati a termine, omogenei per età e sesso, con valutazione ENT negativa per storia di patologie otovestibolari congenite o acquisite e segni o sintomi attuali di patologie vestibolari o del controllo dell’equilibrio.

Sono stati considerati i seguenti parametri: presenza o assenza di saccadi di recupero (palesi e nascoste), valori di guadagno del VOR destro e sinistro (velocità della testa/velocità del movimento degli occhi: valore ideale= 1), asimmetria per ogni soggetto tra VOR destro e sinistro, differenza tra il guadagno di ogni lato e il guadagno ideale.

Ogni bambino è stato valutato clinicamente includendo l’analisi del tono muscolare e del trofismo, la presenza di clono Achilleo, il test di equilibrio monopodalico ad occhi aperti e chiusi e l’esame della motilità oculare. L’analisi dei nostri dati non mostra differenze significative tra i due gruppi di bambini, nati a termine e prematuri; in questi ultimi il VOR è efficace e normoeccitabile.
Questa evidenza apre un’ampia prospettiva di valutazione dello sviluppo neurologico nei bambini nati pretermine: suggerisce la considerazione che il VOR può non essere modulato a livello corticale [8] e che la sua alta plasticità permette, già in utero, di creare circuiti neurologici che possono essere efficaci e funzionali durante lo sviluppo del bambino e che possono compensare i deficit di altri sottosistemi di equilibrio [7] .

Abstract

Premature babies show alterations in brain development even before birth, when in uterus. Premature birth, which affects about 10% of newborns worldwide, leads to neurological disorders related to an incorrect development, especially of the cerebral cortex and of its functional connectivity system1.

To allow a dynamic and in harmony with the force of gravity interaction of the child with the surrounding environment, the complex balance system, which is closely related to the postural system, needs to be efficient and adaptable3-4-5 .

Premature birth, early poverty of spontaneous movements5 and the lack of sensory experiences in neonatal intensive care units (NICU)6 affect the neurobehavioral and neuromotor outcome of these children.


Specifically, the Vestibulo-Ocular Reflex (VOR) is the most important visual stabilising system during rapid head movements and is highly plastic2.
Using videooculonystagmography, V-HIT Video Head Impulse Test, inducing the VOR by the high-speed lateral impulse testing to the right and to the left, we sought to determine the effectiveness of the reflex.
We tested two groups of children, 7 born premature, between the 26th and 35th week of gestation and 5 born full-term, homogeneous by age and gender, with negative ENT evaluation for history of congenital or acquired otovestibular pathologies and current signs or symptoms of vestibular or balance control pathologies. The following parameters have been considered: presence or absence of recovery saccades (overt and covert), right and left VOR gain values (head speed/eye movement speed: ideal value= 1), asymmetry for each subject between right and left VOR, difference between gain of each side and ideal gain.

Each child has been clinically evaluated including the analysis of muscle tone and trophism, the reaserch for the presence of Achilles clonus, the monopodal balance test with open and closed eyes and the ocular motility exam.

The analysis of our data shows no significant differences between the two groups of babies, born at term and premature; in these latter ones the VOR is effective and normo-excitable.
This evidence opens a wide perspective of evaluation regarding neurological development in preterm born children: it suggests the consideration that the VOR may not be modulated at the cortical level8 and that its high plasticity allows, already in uterus, to create neurological circuits that can be effective and functional during the child development and that can compensate for deficits of other subsystems of balance7 .