22 Settembre 2022

AISO fa sempre più rete. Nasce la Fondazione “Promozione Salute e Prevenzione” (PSP)


Fare sistema, per fare scienza e costruire professionalità nell’Osteopatia. AISO è un tassello di tutto questo, sempre meno solitario e sempre più integrato con altri soggetti, l’ultimo arrivato dei quali è la Fondazione “Promozione Salute e Prevenzione” (PSP). Il nome ben esprime il perimetro naturale del lavoro degli osteopati, oggi riconosciuto anche dalle istituzioni con la definizione della figura professionale: la prevenzione. Proprio in questo solco si colloca e lavorerà la Fondazione, presieduta da Roberta Siliquini, già alla guida del Consiglio superiore di sanità, che tiene a ricordare come la nuova esperienza nasca su impulso dell’AISO.

Il quadro è quello dello spazio che si apre, per gli osteopati, in un sistema della salute che mano a mano si ristruttura per riconoscere e accogliere la domanda di complessità – sull’approccio, la cura e gli strumenti– che viene dalle persone. “La salute è un insieme di molteplici fattori: sociali, relazionali, psichici, spirituali, emotivi e fisici; la salute è un equilibrio” per dirla con Siliquini. “Esiste la professione dell’osteopata ed esiste il profilo professionale, da qui bisogna andare avanti”, è l’invito della presidente della Fondazione “Promozione Salute e Prevenzione”.

Nella situazione corrente in cui appena il 4% del Fondo sanitario nazionale è destinato alla prevenzione, proprio questo sembra il settore da implementare. Andrea Bergna, responsabile ricerca dell’AISO, lo esprime chiaramente quando dice: “La relazione Osteopatia-prevenzione è quello che potrebbe rappresentare il futuro per la professione e, in tal senso, quello che è raccolto e racchiuso nel neo profilo professionale va a soddisfare questi aspetti”. E’ dunque l’identità professionale stessa a segnare la via “perché ci indica come dobbiamo fare la nostra proposta fondamentale e caratterizzante di presa in carico, vale a dire collocandola nello spazio della terapia manuale”.