Valutazione di un gruppo di bambini prematuri VLBW secondo la scala NAME INDEX

Tesi di: De Bon Giovanna
Relatore: Manzotti Andrea DO MROI

2017-2018

Riassunto

INTRODUZIONE
Si definisce bambino pretermine il bambino che nasce prima della 37°settimana di gestazione; i bambini Very Low Birth Weigth (VLBW) nascono con peso < 1500 gr.
I bambini prematuri hanno un rischio molto maggiore, rispetto ai nati a termine, di sviluppare problematiche ed esiti a lungo termine.
La neuromaturazione è caratterizzata da grande plasticità: modulata dal patrimonio genetico e influenzata dalle caratteristiche ambientali intrauterine ed extrauterine.
Il prematuro è molto vulnerabile rispetto agli stimoli dell’ambiente delle TIN

NAME INDEX
Neonatal health Assessment Manual scorE (NAME)index è un indice di valutazione osteopatica della condizione generale del bambino.
La valutazione ha lo scopo di osservare due aspetti: la “compliance”, capacità del bambino di adattarsi alle mani dell’operatore e l’ “omogeneità”, caratteristiche tissutali secondo il principio della TART. Ogni valutazione prevede una valutazione qualitativa, suddivisa in 3 categorie e una valutazione finale complessiva di tipo numerico dove viene “pesato” il rapporto tra compliance e omogeneità.

OBIETTIVI

  1. Valutare un gruppo di bambini prematuri con NAME index
  2. Correlare NAME index alle condizioni cliniche del bambino

MATERIALI E METODI
Lo studio è stato effettuato nella U.O. Terapia Intensiva Neonatale e Patologia Neonatale della Fondazione IRCCS Cà Granda – Ospedale Maggiore di Milano.
Sono stati valutati 20 bambini con età gestazionale tra 26 e 32 settimane e peso tra gr. 570 e gr.1490.
Le valutazioni sono avvenute in cieco senza conoscere il contenuto del diario clinico del giorno in cui è stata fatta la valutazione stessa

RISULTATI
Nessuna valutazione ha avuto effetti avversi per il bambino. Sono state effettuate 78 valutazioni; il 35 % dei bambini sono stati valutati 5 volte.
E’ stata fatta un’analisi rispetto ai punteggi maggiormente utilizzati nelle valutazioni, una correlazione tra valutazione e diario clinico e analizzato l’andamento tra valutazione iniziale e finale in relazione alla categoria di appartenenza.

DISCUSSIONE
Le valutazioni osteopatiche effettuate si sono dimostrate rispettose rispetto la fragilità del bambino prematuro
La correlazione tra punteggio delle valutazioni e diario clinico, dimostra come a livello palpatorio sia possibile percepire la qualità del benessere del soggetto.
Le valutazioni iniziali hanno dato punteggi non elevati e questo si relaziona al fatto che i primi periodi di vita del pretermine sono quelli maggiormente impegnativi per adattarsi alla vita extrauterina. I punteggi delle valutazioni finali hanno dato punteggi più elevati probabilmente in relazione anche al fatto che, in prossimità della 40° settimana la maturità fisiologica permette un miglior adattamento del neonato alla vita.

COMMENTI
Lo studio rappresenta la prima applicazione di una scala di valutazione osteopatica su una popolazione di bambini prematuri.
Pur essendo modesto il campione dello studio si è potuto rilevare una correlazione tra valutazione osteopatica e condizioni cliniche.
Sarebbe auspicabile associare alla scala NAME index al trattamento osteopatico per poter quantificare l’influenza del trattamento sul benessere globale del bambino prematuro.