Trattamento osteopatico di medial tibial stress syndrome in un giocatore di pallacanestro. Case report

Osteopathic Treatment of Medial Tibial Stress Syndrome in a basketball player: Case Report

Tesi di: Colli Davide
Relatore: Vismara Luca DO MROI

2017-2018

Riassunto

INTRODUZIONE
La Sindrome da stress tibiale mediale (Medial Tibial Stress Syndrome – MTSS) è uno dei più comuni e debilitanti infortuni di gamba nel personale militare e negli atleti che praticano sport di corsa e salto. La maggior parte delle persone che soffrono di MTSS si lamentano di un dolore lungo il bordo posteromediale della tibia, solitamente nel terzo medio o distale dell’osso.
Svariate sono le cause di questa sindrome tra cui errori di allenamento o alterazioni biomeccaniche.
Il trattamento della MTSS è prevalentemente conservativo e tra i molteplici approcci troviamo la medicina manuale. Tuttavia, c’è una scarsità di studi validi sul ruolo del trattamento manipolativo osteopatica nei casi di MTSS.

OBIETTIVO
L’obiettivo di questo “Case Report” è quindi quello di verificare l’efficacia del solo trattamento manipolativo osteopatico in un giocatore di pallacanestro affetto da MTSS.

MATERIALI E METODI
Il paziente dello studio è un giocatore di pallacanestro di 26 anni affetto da MTSS da alcune settimane. La diagnosi di MTSS è stata eseguita clinicamente, tramite anamnesi ed evocazione palpatoria del dolore. Al paziente è stata eseguita anche una valutazione posturale e biomeccanica, al fine di studiare la sua dinamica del passo e poter individuare eventuali fattori di rischio per la MTSS. Dalla Diagnosi al termine del follow-up nessun’altra terapia si è sovrapposta a quella manuale osteopatica utilizzata nello studio, durata complessivamente 5 settimane, nelle quali il paziente è stato trattato fino alla correzione delle disfunzioni osteopatiche riscontrate. Il follow-up è durato 2 mesi in cui i dati venivano raccolti settimanalmente.

RISULTATI
I risultati ottenuti dopo 2 mesi di follow-up sono stati positivi su tutti gli aspetti valutati: la Visual Analogue Scale (VAS) è progressivamente diminuita da 7 a 0,7 punti, le risposte raccolte hanno evidenziato la diminuzione del dolore sia durante l’attività fisica che durante la vita quotidiana ed infine il minutaggio di gioco è quintuplicato.

CONCLUSIONI
Alla luce dei risultati ottenuti, il trattamento manipolativo osteopatico si è dimostrato molto efficace nella cura della MTSS, quindi da considerare insieme alle altre terapie conservative già ampiamente utilizzate.

Abstract

INTRODUCTION
Medial Tibial Stress Syndrome (MTSS) is one the most common and disabling leg injuries among military personnel and in athletes participating in sports that involve running and jumping. Most patients suffering from MTSS report pain along the posteromedial border of the tibia, usually in the middle or distal thirds of the bone.
This syndrome may be due to various causes, such as training mistakes or biomechanical alterations. MTSS treatment is mainly conservative and manual therapy is one of the possible approaches. However, there is a lack of valid studies about the role of the osteopathic manipulative treatment in MTSS cases.

OBJECTIVE
The objective of this case report was to verify the efficacy of osteopathic manipulation as sole treatment in a basketball player suffering from MTSS.

MATERIALS AND METHODS
The patient in the study was a 26-year-old basketball player who reported a 6-week history of MTSS pain. MTSS diagnosis was made clinically, based on the patient’s medical history and pain on palpation. A postural and biomechanical evaluation was also performed in order to study the patient’s gait cycle and identify possible risk factors for MTSS. From the initial diagnosis to the end of the follow-up period, no other therapy was used other than osteopathic manipulative treatment, which had an overall duration of 5 weeks and was aimed at correcting existing dysfunctions. Follow-up lasted 2 months, during which data were collected on a weekly basis.

RESULTS
Overall positive results were obtained after a 2-month follow-up: VAS scores gradually decreased from 7 to 0.7 points, pain during exercise and daily activities diminished and a fivefold increase in playing time was recorded.