Approccio osteopatico al trattamento della sintomatologia in pazienti con sindrome vulvo-vestibolare

Osteopathic approach in the treatment of symptoms in patients with vulvo-vestibular syndrome
A pilot study 

Tesi di: Chimienti Valeria Maria, Cottone Costanza, Spina Serena, Valsecchi Viola
Relatore: Manzotti Andrea DO MROI

2017-2018

Riassunto

INTRODUZIONE
La forma più frequente di Vulvodinia è localizzata in sede vestibolare, definita Sindrome Vulvo-Vestibolare o Vestibolite Vulvare, provocata dall’ infiammazione delle terminazioni nervose della vulva. Interessa il 12 -15% delle donne e costituisce spesso gravi problematiche della sfera relazionale e di coppia. La sintomatologia include problematiche urogenitali, dispareunia, ipertono e reattività della mucosa genitale.

SCOPO
L’obiettivo specifico primario dello studio consiste nel misurare l’effetto dell’intervento osteopatico prescelto attraverso una serie di Marker appositamente selezionati.

METODI
Lo studio ha previsto l’arruolamento di 5 pazienti (N= 5) la cui partecipazione è stata resa possibile in base a criteri di inclusione ed esclusione. Il protocollo di ricerca si è sviluppato in 18 mesi nel quale le pazienti sono state trattate, con un totale di 3 trattamenti ciascuna. Per ogni trattamento sono stati utilizzati i seguenti test: Biofeedback, Swab Test, La scala del dolore (VAS) e La scala del benessere psicofisico (VAS modificato); per ultimo veniva effettuato il TMO.

RISULTATI
Il protocollo di ricerca eseguito, dopo i tre trattamenti ha dato luogo ad un miglioramento statisticamente significativo sia nell’indagine con Biofeedback con una P=0.02*, sia nella scala di VAS con una P=0.02*. Risulta inoltre un netto miglioramento statistico nella scala del benessere psicofisico con una P=0.003**. In ultima analisi anche nello Swab test si assiste ad un miglioramento con una positività in ≤ 3 punti.

CONCLUSIONI
Nonostante l’intervento osteopatico sia stato complicato a causa dei fallimenti terapeutici precedenti, dalla conseguente scarsa fiducia iniziale per il TMO, nonché dall’ esiguo numero di pazienti reclutata ragione degli aspetti delicati della patologia, i risultati sono stati molto incoraggianti e meritevoli di ulteriori indagini.

PAROLE CHIAVE: vestibulodinia; vulvodinia; dispareunia; ipertono, trattamento osteopatico pavimento pelvico.

Abstract

INTRODUCTION
The most common form of Vulvodynia is located in the vestibular area, called Vulvo-Vestibular Syndrome or Vulvar Vestibulitis, caused by the inflammation of the vulva’s nerve endings. It affects 12-15% of women and often constitutes serious problems in the relationship and couple sphere. Symptoms include urogenital problems, dyspareunia, hypertonicity and reactivity of the genital mucosa.

PURPOSE
The primary specific objective of the present study is to measure the effect of the chosen osteopathic intervention through a series of specially selected markers.

METHODS
The study included the enrollment of 5 patients (N = 5) whose participation was made possible on the basis of inclusion and exclusion criteria. The research protocol developed over 18 months in which the patients were treated, with a total of 3 treatments each. For each treatment the following tests were used: Biofeedback, Swab Test, Pain Scale (VAS) and Psychophysical Wellbeing Scale (modified VAS); lastly, the TMO was carried out.

RESULTS
The research protocol performed, after the three treatments, gave rise to a statistically significant improvement both in the survey with Biofeedback with a P=0.02 *, and in the VAS scale with a P=0.02 *.There is also a clear statistical improvement in the psychophysical well-being scale with a P=0.003**. Ultimately also in the Swab test there is an improvement with a positivity in ≤ 3 points.

CONCLUSIONS
Although osteopathic surgery was complicated, due to previous treatment failures, to a resulting initial lack of confidence in the TMO and to the small number of patients recruited (because of the delicate aspects of the disease), the results were very encouraging and worthy of further investigation.

KEY WORDS: vestibulodinia; vulvodynia; dyspareunia; hypertonic, pelvic floor osteopathic treatment.