Valutazione del neonato in terapia intensiva neonatale tramite il Neonatal health Assessment Manual scorE (NAME index) e correlazione con le condizioni cliniche

Evaluation of the newborn in Neonatal Intensive Care Unit using Neonatal health Assessment Manual scorE (NAME Index) and correlation with clinical conditions

Tesi di: Beretta Alessandra, Bonacina Giorgio, Botto Francesco, Conti Gualtiero, Grassi Matteo, Lilliu Emanuele
Relatore: Manzotti Andrea DO MROI
Correlatore: Lombardi Erica DO MROI

2018-2019

Riassunto 

INTRODUZIONE
I nati pretermine hanno incrementato negli ultimi decenni la possibilità di sopravvivenza, ma incorrono ancora in un rischio maggiore rispetto ai bambini nati a termine di protrarre patologie di differenti tipologie.
Alcune pubblicazioni hanno sottolineato come il trattamento manipolativo osteopatico possa ridurre il tempo di degenza e interferire positivamente nella percezione del dolore del prematuro. Al momento non è ancora presente una metodologia valutativa condivisa per quanto riguarda la valutazione osteopatica neonatale. Il Neonatal health Assessment Manual scorE (NAME) index è un indice di valutazione del neonato composto da una batteria di test osteopatici atta a valutare la condizione generale del neonato. L’obiettivo di questo studio è studiare l’efficacia del NAME index attraverso la sua somministrazione a un gruppo di bambini ricoverati in TIN e la correlazione dei risultati con le condizioni cliniche dei bambini.

MATERIALI E METODI
Lo studio è stato effettuato nella U.O. Terapia Intensiva Neonatale dell’Ospedale dei Bambini “Vittore Buzzi” di Milano, considerando 202 neonati di entrambi i generi e con diverse patologie e gravità.
L’operatore valuta per circa 1 minuto ogni bambino posizionando una mano a livello della volta del cranio e contattando con l’altra la cresta sacrale. Esprime poi il proprio giudizio valutativo formulato sulla base dei parametri di compliance e omogeneità.

RISULTATI
A seguito dell’indagine statistica è emerso che le valutazioni inter-operatore sono coerenti tra loro all’aumentare del punteggio Apgar al 5° minuto, e del peso alla nascita. La coerenza invece diminuisce con l’aumento delle patologie del singolo paziente e dei giorni di degenza. Per quanto riguarda la coerenza tra valutazione osteopatica e valutazione clinica, si trova un rilevante riscontro in neonati con patologie respiratorie.

CONCLUSIONE
I risultati mostrano come esista una coerenza tra valutazione osteopatica e condizione clinica del paziente. Ulteriori studi su una popolazione maggiore sono necessari al fine di poter aumentare la specificità e sensibilità del NAME index.

Abstract

INTRODUCTION
The possibility of survival for preterm newborn have increased in the last decades, but still incur a greater risk of pathologies of different types, compared to children born at term. Some publications have pointed out that osteopathic manipulative treatment can reduce hospital stay and positively interfere with the perception of premature pain.
At the moment there is not an evaluation methodology regarding neonatal osteopathic evaluation. The Neonatal health Assessment Manual scorE (NAME) Index is an index of evaluation of newborn made by a battery of osteopathic tests, designed to evaluate the general condition of the newborn. The aim of this study is to analyse the effectiveness of the NAME Index through its administration to a group of children admitted to Neonatal Intensive Care Unit (NICU) and the correlation between results and clinical condition of the patients.

MATERIALS AND METHODS
This study was carried out at NICU of the “Vittore Buzzi” Children’s Hospital in Milan, considering 202 newborns of both genders and with different pathologies and severities. The operator evaluates each child about one minute by placing one hand at the level of the skull and contacting the sacral crest with the other. Then he expresses his evaluative judgment on the basis with compliance and homogeneity parameters.

RESULTS
The statistical survey showed that inter-operator assessments are consistent with each other when the Apgar score increases at 5 minutes, and when the birth weight increases. Instead, coherence decreases with the increase in individual patient pathologies and days of hospitalization. As regards the coherence between osteopathic evaluation and clinical evaluation, there is a significant finding in newborns with respiratory diseases.

CONCLUSION
Results show that there is a coherence between osteopathic evaluation and the patient’s clinical condition. Further studies on a larger population are needed in order to increase the specificity and sensitivity of the NAME Index.