Affidabilità palpatoria inter-esaminatore della disfunzione somatica. Uno studio pilota

Inter-examiner palpatory reliability of somatic dysfunction. A pilot study

Tesi di: Bardi Carlo, Brunati Roberto, Marangoni Niccolò, Riva Andrea, Ruffinengo Davide, Ruggeri Raffaella, Sacchi Giacomo, Vailati Veronica, Votta Christian
Relatori: Bergna Andrea DO MROI, Dal Farra Fulvio DO MROI, Parravicini Giovanni DO MROI, Storti Valerio DO MROI, Vismara Luca DO MROI

2018-2019

Riassunto

INTRODUZIONE
La disfunzione somatica rappresenta l’elemento centrale della diagnosi osteopatica tuttavia la palpazione dei suoi segni clinici non ha ancora dimostrato una buona affidabilità e validità tali da rappresentare un’adeguata rilevanza clinica. L’obiettivo di questo studio è di valutare l’affidabilità di un nuovo modello palpatorio della disfunzione somatica: un modello di variabilità.

MATERIALI E METODI
Un gruppo di nove studenti ha reclutato 51 soggetti giovani al fine di :
• rilevare la temperatura, la dolorabilità dei segmenti vertebrali.
• eseguire test palpatori, per valutare la variabilità di movimento
• eseguire una valutazione ecografica dei segmenti sopracitati.
È stato utilizzato il Coefficiente di Correlazione Interclasse per analizzare i dati statisticamente. Sono state ricalcolate le percentuali di accordo considerando come “valide” valutazioni nell’intorno di massimo due segmenti vertebrali limitrofi. È stata valutata l’associazione tra test strumentali per misurare la temperatura, la dolorabilità, mobilità e i test palpatori.

RISULTATI
I valori emersi per i test palpatori su tutti e 51 i pazienti calcolando gli indici di affidabilità sono:
• K di Fleiss significativo per p=0.000 per la palpazione postero-anteriore, p=0.003 per la palpazione latero-latero;
• ICC non significativo p=0.157 per la palpazione postero-anteriore, non significativo p=0.298 per la palpazione latero-laterale.
Considerando invece l’errore umano e quindi prendendo in considerazione la divisione in classi abbiamo rilevato un’affidabilità palpatoria > del 40%.

DISCUSSIONE
Alla luce dei risultati non abbiamo evidenziato correlazione tra le valutazioni palpatorie e variazioni di parametri fisiologici quali temperatura e dolorabilità. Mentre esiste correlazione tra i risultati dei test palpatori e la variazione di mobilità rilevata tramite l’ecografo.

CONCLUSIONI In questo studio riteniamo di aver ottenuto una buona affidabilità soltanto considerando il margine di errore di almeno un operatore. Abbiamo riscontrato correlazioni poco significative tra i risultati dei test palpatori e l’alterazione dei parametri fisiologici sopracitati. Analizzando i dati dell’ecografo invece si è riscontrata una maggiore correlazione tra la valutazione del segmento vertebrale e una restrizione di mobilità vertebrale rilevata tramite l’ecografo. In conclusione riteniamo che questo studio possa essere un punto di partenza per i lavori futuri, più completi e con un minor numero di limiti.

Abstract

INTRODUCTION
Somatic dysfunction is the central element of osteopathic diagnosis, however the palpation of its clinical signs has not yet demonstrated a good reliability and validity such as to represent adequate clinical relevance.
The objective of this study is to evaluate the reliability of a new palpatory model of somatic dysfunction: a model of variability.

MATERIALS AND METHODS
A group of nine students recruited 51 young people in order to :
• to measure the temperature, the painfulness of the vertebral segments.
• perform palpatory tests, to assess the variability of movement
• perform an ultrasound evaluation of the above segments.
The Interclass Correlation Coefficient was used to analyze the data statistically.
The percentages of agreement were recalculated considering as “valid” evaluations around a maximum of two adjacent vertebral segments. The association between instrumental tests to measure temperature, pain, mobility and palpatory tests was evaluated.

RESULTS
The values emerged for the palpatory tests on all 51 patients calculating the reliability indexes are:
• K of Fleiss significant for p=0.000 for posterior-anterior palpation, p=0.003 for latero-lateral palpation;
• ICC not significant p=0.157 for posterior-anterior palpation, not significant p=0.298 for latero-lateral palpation.
Considering instead human error and therefore taking into account the division into classes, we found a palpatory reliability > of 40%.

DISCUSSION
In the light of the results we have not shown any correlation between palpatory evaluations and variations in physiological parameters such as temperature and pain. While there is a correlation between the results of the palpatory tests and the change in mobility detected by the ultrasound scanner.

CONCLUSIONS
In this study we believe we have achieved:
• good reliability only considering the margin of error of at least one operator.
• a greater correlation between the evaluation of the vertebral segment and a restriction of vertebral mobility detected by the ultrasound scanner.
In conclusion, we believe that this study could be a starting point for future work, more complete and with fewer limits.