Andrea DANIELI_SOMA Experience

Intervista a

Andrea Danieli DO

Capo dipartimento, Docente e Assistente in Osteopatia in Ambito Viscerale
CorsoT1
Docente e Assistente in Osteopatia in Ambito Viscerale
Corsi T2, T1 con Esoneri

Andrea Danieli DO, laureato in fisioterapia presso l’Università degli Studi di Milano e Diplomato in osteopatia presso il nostro istituto SOMA, è Capo dipartimento, docente e assistente per l’ambito viscerale nei corsi T1, T2 e T1 con Esoneri. 

Entrato a far parte del nostro corpo docenti nel 2012, in collaborazione con alcuni colleghi, sta sviluppando un approccio ai visceri che tiene in considerazione le correlazioni di questultimi con la struttura scheletrica e la componente fasciale.

Nel corso degli anni, il nostro docente è stato coinvolto in diverse esperienze lavorative di grande importanza, sia in ambito ospedaliero che sportivo. In particolare, la partecipazione a un progetto sperimentale di riabilitazione a domicilio postintervento cardiochirurgico, negli anni 2005-2011, presso l’Ospedale Sacco di Milano “è un progetto che ha avuto grande successo, approvato ed applicato dopo i risultati positivi ottenuti. Ancora oggi rientra nelle possibilità riabilitative post-intervento cardiochirurgico!”, e la possibilità di seguire diverse squadre di calcio e calcetto locali, occupandosi del settore giovanile e della prima squadra portando avanti un iter di prevenzione degli infortuni nei più giovani, in modo da salvaguardare i ragazzi ed implementare la resa degli atleti. 

Riguardo la materia insegnata – Approccio in Ambito Viscerale – la definisce: A livello scolastico è molto utile nello sviluppo delle competenze palpatorie poiché prevede di rapportarsi palpatorialmente a delle strutture non direttamente palpabili. Di certo utile anche nello sviluppo della conoscenza della fisiologia corporea attraverso lo studio delle funzioni viscerali e, dato che lo studio di quest’ambito prevede in molte occasioni un approccio sistemico al corpo, è utile anche per sviluppare la visione olistica che caratterizza l’approccio osteopatico.

 In conclusione, il consiglio che il nostro docente si sente di dare ai futuri studenti è: fidatevi delle vostre conoscenze, delle vostre mani, senza dare nulla per scontato e mantenete sempre la mente aperta!”.