AISO Comunicato Ottobre 2021

08 Ottobre 2021
AISO_comunicato SOMA 19 novembre 2019

Il D.P.R. 131 del 7 luglio 2021 che entrerà in vigore il 14 ottobre 2021, afferma che:

L’osteopata è il professionista sanitario in possesso di laurea triennale universitaria abilitante o titolo equipollente e dell’iscrizione all’albo professionale.

Ma cosa accadrà il 14 ottobre?

Al 14 ottobre, giorno dell’entrata in vigore:
  • nessuno è in possesso di laurea triennale universitaria abilitante (il percorso di studi universitario non è ancora stato scritto);
  • nessuno è in possesso di titolo equipollente (i decreti relativi all’equipollenza dei titoli non sono ancora stati scritti);
  • nessuno è in possesso dell’iscrizione all’albo professionale (non è ancora stato realizzato nessun albo professionale).
Tutto questo nasce perché non è stato rispettato alla lettera il disposto dell’articolo 7 della legge 3 del 2018 (la famosa legge Lorenzin). Che diceva? Che entro tre mesi dall’entrata in vigore della legge (la data è l’ormai lontano 15 maggio 2018) avrebbero dovuto essere pubblicati i decreti relativi a:
  • L’ambito di attività dell’osteopata;
  • Le funzioni caratterizzanti dell’osteopata;
  • I criteri di valutazione dell’esperienza professionale;
  • I criteri per il riconoscimento dei titoli equipollenti.
Quindi, entro il 15 maggio 2018 avremmo dovuto conoscere sia il profilo professionale dell’osteopata – che comprende i primi due punti – sia i criteri relativi a quali titoli fossero da riconoscersi equipollenti. Entro quella data, cioè, avrebbe dovuto essere chiaro cosa faceva l’osteopata e chi poteva dirsi osteopata.

Se definire la laurea triennale universitaria abilitante è semplice – le lauree rilasciate dalle Università italiane –, leggermente più complesso è definire il “titolo equipollente”.

Per definizione – ma anche per l’ascolto ai tavoli tecnici – equipollente è sempre stato considerato il titolo che ha permesso di svolgere quel determinato lavoro prima della creazione di un nuovo corso di laurea. Ma se questo può essere considerato semplice nel passato per fisiokinesiterapisti, terapisti della riabilitazione ed altri, ai quali, con il D.L. 27.02.2000 venne concessa l’equipollenza diretta alla laurea in fisioterapia, altrettanto non può dirsi per gli osteopati.